martedì, settembre 13, 2005

ECLISSI DI SE'

Nuova Teoria del sé

Il saggio indica la luna mentre lo stolto guarda solo il dito...ma esiste una terza variante che trovo senza dubbio molto più pregnante e adatta all'uomo contemporaneo immerso nella Lebenswelt a sei cilindri e con una Weltanschauung a trazione anteriore. La soluzione mi è stata ispirata da una mia collega che insegna Mersenne il Trombettista all'università del Penchioristann, il cane Dilna. In effetti nessuno ancora è riuscito a centrare il punto nevralgico della cefalea cosmica universale teorizzata già nel 1925 dal prof Cadmio Cesterei, quando avvicinò la scienza medica al gelato semifreddo all'asfalto. Il cane, dicevo dunque, annusa il dito. Ecco il perno su cui si ruota la materia suddetta, non più un semplice sguardo univoco, ma un'interazione plenaria fra il discente e il dittatore, quasi a significare una nuova personificazione del vuoto pelagico instruente e un sipario di peli perifrastrici obnubilati nel pleonasmo tatarangometrico. Di contro solo una visione bidimensionale della "vita nel mondo" può ridurre un'interazione umana quale quella dell'indicare qualcosa di tondo e luminoso, ad una semplice scelta di campo, a meno che non si parli del semaforo rosso, ed è l'atto di annusare che ci permette di entrare nel mondo da uomini-che-vivono e non soggetti all'aumento ISTAT. Faccio rimando per la sovraccitata teoria al mio imminente lavoro "pulci e zecche come interpretazione maieuticamente cosmica". Ciò fatto vi saluto
Joe Capresis

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