E' giusto che una classe politica forte e capace guidi la macchina potente dello Stato, per qusto dico TUTTI IN BICICLETTA!In un mondo dove i rapporti interpersonali sono dominati dalla menzogna, è giusto e sacrosanto che una classe politica rappresenti dal punto di vista esecutivo, tutto ciò. Dove andrebbe la gente priva di un'istituzione che la diriga, la comandi e ne sperperi le risorse in automobili, viaggi e bielorusse prostitute, avvezze a rapporti di carattere rettale? Probabilmente verso il benessere, risponderebbero i più anarcoidi, convinti che le persone fra loro siano solidali e gentili anche senza un energumeno che le costringa e le controlli, ma corrisponde ciò al vero? La risposta non è certo semplice, né esauribile in cumuli di libri e teoresi. io mi sono sempre posto questa domanda, fin da bambino vedevo l'ordine e la disciplina che scaturivano quando il nostro maestro usciva dalla classe per un qualsivoglia motivo. Tutto si tramutava in un informe cumulo di minorenni urlanti, emulatori di comportamenti deviati, acquisiti dai propri genitori, prepotenze, insulti, giochi al limite del pericolo e ancora nessuno pensava al sesso. Crescendo ogni bambino viene in contatto con l'autorità e il potere, quando i giocattoli gli vengono sottratti da qualche coetaneo abnormale, quando i genitori impediscono loro di compiere azioni perniciose per la loro integrità e per la salvezza della loro anima, contro i propri genitali. La parola "politica" deriva dall'antico greco Poleis, ovvero la città-stato dove i greci abitavano e che veniva amministrata. Polis, come contrario di monos, significa anche "molti" ovvero un'affare in cui entrano molte persone, la maggior parte delle volte per gabbarci. La polis, quindi la città detta anche comunità, amministrava la "cosa pubblica", dal latino Repubblica e, visto che il latino non era ancora stato inventato, Pericle si teneva tutto il potere per sé ridacchiandone la sera a cena con gli amici. Ci sono vari modi per governare un paese e diversi tipi di sistemi per soggiogarlo e trarne quanti più quattrini si possa. Il metodo probabilmente più antico è il governo di una sola persona che, come autorità al di sopra degli altri cittadini, amministra, regolamenta e dirige lo Stato-comunità conducendo una vita fra lo sfarzo e le prostitute. Questa prima forma di governo porta il nome di monarchia, detta anche "un'ottima alternativa al guadagnarsi il pane onestamente" e consta al suo interno di tre sottoinsiemi. Vi è la monarchia sacra, in cui il fortunato di turno è chiamato a governare uno Stato per investimento divino, come rappresentazione ed emanazione di un qualcosa che vagamente esiste, a ricordarci che, anche nell'aldilà, ci sarà qualcuno che farà il prepotente rubandoci tutti i nostri soldi. Generalmente il monarca in questione va in giro vestito in maniera piuttosto buffa e tende ad avere un caratteraccio soprattutto quando si ironizza su quanto sia ridicolo l'espediente con cui si è fatto incoronare. Appartengono a questo tipo ad esempio i faraoni egizi, figli di dei umanoidi con teste di animali(e poi dicono che il sesso zoofilo non esisteva), i principi aztechi che avevano il simpatico hobby di sciacquare col sangue umano le loro piramidi, tanto per renderle competitive coi loro rivali eigizi, alcuni imperatori decerebrati sparsi nella storia europea e qualche altro simpaticone che, con la scusa del Dio, ha fatto a fette una buona parte di umanità nei secoli. Un caso particolare è il Papa della Chiesa Romana. Egli è il rappresentante diretto di Dio in terra ed è capo dello Stato Vaticano. Ora la città del vaticano conta nella sua popolazione, solo prelati di vario rango, per cui tutti funzionari ecclesiastici vaticani. Egli non è quindi un monarca in quanto non dispone di un popolo inerme su cui perpetrare le più basse nefandezze. L'unica cosa che fa è dettare regole morali che vengono appoggiate e seguite dai paesi professanti religione cattolica, fin quando tali direttive spirituail non entrino in conflitto con qualche multinazionale. Mi sono sempre chiesto come fosse possibile che un uomo o una donna, abbracciando il sacerdozio, conducessero una vita casta sotto l'occhio severo del Signore. Vi siete mai chiesti perché tutte le statue di Gesù le fanno fare con gli occhi chiusi? Anche Dio comanda incontrastato sul suo popolo, ma non per emanazione divina, in quanto è egli stesso il dio in questione, se così non fosse sarebbe conflitto di interessi e non potrebbe appartenere all'infinta perfezione divina, a meno che non sia considerato un pregio. Il secondo tipo di monarchia è detta assoulta e differisce dalla prima dal fatto che, invece di un Dio, è stato qualche altro cretino a mettere in mano tutti i poteri a un solo squilibrato. Questo qualcuno può essere il padre o qualche parente, e allora si dice monrachia ereditaria o lignaggio, un organo esecutivo minore e allora si dice elettiva oppure il popolo stesso e si chiama idiozia. Infine, quando un popolo si risveglia dal sonno e si rende conto di quanto sciocca sia l'idea di dare tutto il danaro in mano a un solo cretino e cerca quest'ultimo per presentargli il conto, qualora sia abbastanza furbo da non farsi ghigliottinare, si ha una monarchia costituzionale. La suddetta è una forma rappresentativa in cui il re ha il solo potere di fare figuracce di fronte ai giornali scandalistici, coprendo le bassezze che nel contempo compie il governo vero e proprio. All'angolo opposto abbiamo invece la tanto decantata democrazia, una parola che risuona come una campana d'oro, il cui rintocco si ode a kilometri di distanza, ovunque si erga alto il grido di libertà, componendo assieme una melodia festosa di fratellanza che scalda i cuori, unisce i popoli e copre il rumore della vosrta porta che viene scassinata mentre l'esecutivo vi svaligia la casa. La democrazia è letteralmente il potere del popolo. Ovviamente un popolo non può recarsi tutto in parlamento per legiferare, il parcheggio sarebbe un vero problema, quindi, per evitare fastidiose code al casello, esso viene raprresentato da degli insiemi di crimnali detti "partiti". Ogni partito si fa portavoce di una porzione di popolo che la pensa in maniera analoga e porta questa idea in parlamento nella maniera più scomposta e disordinata possibile. Tramite le elezioni, vengono assegnati i seggi in parlamento in maniera proporzionale alle preferenze dimostrate dalla popolazione. in sede di decisione la maggioranza ottiene il potere di rovinare definitivamente un paese. Per questo ogni partito, tramite una campagna elettorale mirata, cerca di assicurarsi il maggior numero di voti, attirando a sé quella porzione di elettorato indeciso di quale morte morire. Tuta questa gente eletta e disdicevole si occupa della succitata Repubblica. Anche la repubblica consta di diverse forme, a seconda di quanto previsto dalla sua costituzione. In italia, ad esempio, si ha una repubblica parlamentare, in cui il già nominato parlamento, si diverte alle spalle dei cittadini baloccandosi con auto costose, viaggi e altri servizi totalmente gratuiti, alzando la voce in nome della libertà quando gli se lo fa notare. In USA abbiamo invece una Repubblica presidenziale, in cui il presidente ha il potere di essere manipolato dalle multinazionali e prendere decisioni in base ad esse, sbattendosene ampiamente di tutti gli altri organi governativi. Negli Stati Uniti il presidente è anche capo dell'esercito maggiormente armato dal punto di vista nucleare, quindi non è un'idea particolarmente saggia chiamarlo "vecchio mio". In Francia abbiamo una forma di governo simile chiamato "presidenzialismo alla Francese" in cui tutto il parlamento prende in giro il presidente per non essere come quello americano. In India abbiamo invece una società basata sulla saggezza e la tradizione millenaria, con un governo basato su "caste" ovvero classi sociali a compartimento stagno, definite per nascita da cui non ci si può affrancare se non reincarnandosi nella vita successiva; tale forma di governo di chiama imbecillità. In Cina si ha una forma di governo in cui il presidente mette a morte chiunque sia così stupido da farsi beccare in un paese formato da un miliardo e mezzo di persone tutte uguali! Mi sono sempre chiesto che cosa si potesse ottenere se avessero un figlio un afro-americano ed un asiatico...nessuno se fossero dello stesso sesso, oppure, qualora di sessi differenti, probabilmente un'ape(queste me le passa la mutua). Altre forme di governo sono presenti sul globo, troppo numerose per citarle tutte, faremo solo alcuni esempi salienti. Ad esempio quando il maschio più forte ottiene il potere sulla comunità e il diritto ad accoppiarsi con tutte le femmine, ovviamente non capita mai sia il più intelligente ad avere il potere in quanto si chiamerebbe "democrazia". Altra forma saliente è quella in cui sono più di una persona ad avere le redini del paese, ma senza spartire nulla col popolo. Si chiama oligarchia ed era spesso formata da una cerchia di nobilimolto più avidi di un singolo re. L'ultima forma che citeremo è quella in cui gli anziani di un villaggio, parlando per bocca di gente defunta, si divertono a inventarsi regole e condotte totalmente arbitrarie e fuori luogo, basando il governo direttamente sull'Alzheimer.
Ma come funziona il nostro governo? mi scrivono sempre più spesso i bambini quando lal oro madre entra in camera interrompendo le loro lunghe sedute di autoerotismo? Per far sì che anche i più piccini e depravati riescano a capirlo, faremo di seguito un piccolo plastico letterario all'uopo di esplicare gli intricati sistemi politici italiani anche al più cretino. Tutto parte dal popolo che, vista in televisione la valletta più procace, vorrebbe attrarre a sé un buon quantitativo di donne di simil fatta, ostentando beni di lusso quali macchine, vestiti e cellulari. Ogni classe sociale quindi ha bisogno di un organo al di sopra del popolo stesso che crei delle regole che permettano di ottenere tutto ciò con il minimo sforzo. Ogni piccola parte della popolazione ha uno stratagemma diverso per mettere le mani sul bottino che prende il nome di "programma politico". Raccogliendo delle firme ognuno di questi manipoli può eleggere un suo raprresentante che concorra all'assegnazione di un posto al parlamento in cui, lavorando poche ore al giorno, si viene trattati da nababbi alla faccia del popolo assetato. Vengono fatte le elezioni e ognuno di questi drappelli di persone, chiamati partiti, in proporzione ai voti ottenuti, manda la sua rappresentanza in parlamento, imbucando i suoi adepti in due organi chiamati "camera dei deputati", in cui un sacco di gente iraconda manifesta la propria totale inadempienza al compito, con comportamenti violenti, e la "camera dei senatori" in cui un capannello di vecchi bacucchi imita l'altra camera. Tutti i partiti vengono raggruppati sia ideologicamente, sia da un po' di anni, strutturalmente, in 3 grandi insiemi chiamati Destra, Sinistra e Centro. La prima ha idee liberali in cui le grandi industrie possano fare il loro comodo coi soldi delle tasse degli italiani, la seconda invece ha idee molto simili ma le chiama "scelte populiste", la terza ha idee oscillanti in accordo con chi è al potere in quel momento. Fino a poco tempo fa il nostro sistema elettorale si chiamava proporzionale e dava i seggi alla camera e al senato in base alla quantità di voti ottenuti da ogni singolo partito. Il partito di maggioranza creava il governo, coalizzandosi con gli altri partiti maggiori, creando la massima confusione col minimo sforzo. Ora il nostro sistema si chiama maggioritario e raggruppa i partiti in due grandi schieramenti detti "poli", che permettono allo Stato di rimpiangere il vecchiodisordine. Il polo di maggioranza mette il suo leader a capo del governo, il quale nomina i segretari a capo di ogni ministero dando forma così all'esecutivo, uno dei tre poteri su cui poggia la repubblica. i poteri, per chi non li conoscesse, sono quelol legislativo, in mano al parlamento in cui viene stabilito il piano per la rapina globale, l'esecutivo che lo mette in pratica e quello giudiziario che arresta i derubati. Sopra le parti vi è il presidente della repubbilca, per noi solo una carica rappresentativa con pochissimi e limitati poteri e funzioni quali la fiducia al governo presentato, peraltro una pura formalità, il potere di sciogliere le camere qualora non siano in grado di sottrarre abbastanza denaro al cittadino e la funzione di fare discorsi retorici ed incomprensibili a capodanno. Ora, come fa a prendere vita una regola per il costante apporto di donnacce al popolo? avevamo lasciato i nostri cittadini in balia del loro bisogno di automobili e corbellerie assortite, ma cno un loro rappresentante in parlamento. Ogni rappresentante, meglio se della maggioranza, può proporre una legge, per far sì che una determinata parte della popolazione venga favorita economicamente onde assicurarsi le femmine migliori. La legge viene quindi presentata e discussa alla camera e, se soddisfa gli interessi personali della maggioranza dei deputati, assicurando loro un buon afflusso di donne di malaffare, la legge viene discussa in senato. Lì vale la stessa procedura, un po' più lunga data l'età media e alcune palesi disfunzioni erettili. una volta approvata il primo ministro, dopo averla esaminata ed essersi assicurato la sua parte di bottino, la presenta al presidente della repubblica che la firma,pregando vivamente di non dimenticarsi di lui durante la spartizione. Una volta firmata, la legge viene pubbilcata sulla gazzetta ufficiale e la classe sociale beneficiaria di ciò avrà 5 lunghi anni di prosperità alla faccia delle altre classi sociali che invece devono ancora trovarsi le donne nei locali di second'ordine facendo loro costosi regali.
In definitiva la politica è importante per 3 motivi: primo permette alle classi sociali più agiate di riprodursi con le femmine migliori, secondo perché toglie dalla società gli elementi più violenti e abbietti, rinchiudendoli in un luogo preciso e ben sorvegliato e terzo perché ci permette di dare un volto e un nome contro cui imprecare.