Trovo inutile alzarsi presto la mattina, dilata il tempo che uno passa attendendo che sia sera. Delle volte mi capita di svegliarmi presto, spesso a causa di violente erezioni che soverchiano il mio materasso rendendolo un freddo surrogato della sessualità femminile, che, pur privo di cavità ospitanti un qualsivoglia membro di qualsivoglia dimensioni, hanno in comune col loro emulato il fatto di non concedersi, non a me se non altro. Ad ongi modo, per motivi di variegata natura, mi capita di essere in piedi ad ore non ancora in doppia cifra. Questa mattina ad esempio sono stato svegliato dal rumore di schiaffi sulle natiche dei miei vicini di stanza. Mi piace sentire gli altri fare sesso anche perché è un ottimo sistema per imparare quanto si è inadeguati nella vita. Se la ragazza nell'atra stanza sta facendo del sesso con la persona nell'altra stanza, allora devo aver fallito almeno in una cosa. I miei vicini di stanza sono tedeschi, almeno lei, lui sembra il tipico italiano che concupisce le straniere con venali giochi di glande, promettendo amore e spacciando peli pubici come un santuario di piacere mediterraneo. Io adoro la Germania i tedeschi e soprattutto la lingua cimbro-teutonica. Ho sempre pensato che il tedesco fosse un'ottima alternativa al farsi capire. Dicevo, comunque, che trovo inutile alzarsi presto la mattina, stamane, ad esempio, mi sono trovato a fare colazione al bar sottocasa, assieme ad un nugolo di perfetti sconosciuti, intenti ad inzuppare la loro incipiente giornata lavorativa in un cappuccino bollente, condito di frustrazione da giochini sadomaso ordinati su postla-market e lingerie commestibile al gusto cammello. E' piuttosto intrigante osservare come tutti i discorsi degli uomine e delle donne al bar focalizzino l'attenzione sul lavoro, mentre l'organo preposto alla percezione visiva sia totalmente tuffato nella scollatura della procace cameriera, tutti e due per diverse forme di invidia. Tutti ne vorrebbero un paio uguale, ma per usi differenti.Chi per ostentarlo alle amiche, chi per suggerne piacere e voluttà, chi per scambiarlo con un oritteropo del gabon da seviziare. Io ho un ottimo sistema per godere delle rotondità femminili senza che queste pensino che mentalmente le stia legando ad un letto, compiendo sul loro corpo ogni tipo di nefandezza classificata nella top-ten redatta dalla chiesa su come non deve essere un rapporto di coppia. Quando vengo sorpreso con l'occhio nel loro paniere, non commetto l'errore di distoglierlo precipitosamente, cosa che, oltre a darvi l'aria del ladro sorpreso sul fatto, può a lungo andare, creare delle emicranie piuttosto fastidiose, ma mi limito a persistere nel punto d fuoco assumendo un'aria assorta, aspettando con calma che sia lei a spostarsi. Quando lei avrà mutato posizione, mantengo il mio sguardo nello stesso punto, facendo credere che stessi guardando oltre la sua materia, un indefinito punto nello spazio, facendole sentire inutili. Questo sistema mi permette di non sfigurare agli occhi del gentil sesso e di mantenere la concentrazione sulle mie fantasie erotiche. Finito il mio cappuccino fatto di caffé, latte e perversione mattutina, sono salito in camera, sperando fra me e me che il tempo si fosse improvvisamente piegato alle 7 di sera, risparmiandomi il tedio di dover guardarmi vivere. Ho calcolato che in un'ora posso mettermi le dita nel naso almeno 20 volte. E non parlo della visita fugace che si fa in pubblico quando si pensa di non essere visti ma si vuole comunque mantenere un contegno, parlo della perizia chirurgica che proferisco in ogni mio sondaggio rinico, cercando sempre di ottenere i prodotti più validi e fragranti che crescono spontanei nelle mie narici. In mattinate lunghe come questa, mi succede sovente anche di passare interminabili attimi a testare il grado di conglutinazione del muco nasale e sorprendermi a fantasticare sul brevetto di una colla speciale a base dello stesso. Oltre a tali fantasie, controllo spesso la posta elettronica, nella vana speranza che qualche mia vecchia fiamma si faccia risentire con un messaggio del tipo: "Ho sbagliato tutto nella vita, tu eri l'uomo per me, il coito anale non è poi così meschino, a patto di non farvi partecipare tutti quegli Hare-Krishna". Qando passo mattinate così barbose, l'unica cosa che possa farmi passare il tempo è scrivere, adoro scrivere, scriverei per ore ed ore. A volte scrivo fino a ché l'unica cosa che mi distoglie è l'odore delle mie stesse feci, uscite alla chetichella dopo aver mandato copiosi messaggi al mio duodeno, bellamente ignorati dalla sua partecipazione al mio scrivere. Insomma scrivere è una dellemie grandi passioni anche se non sempre la posso condividere. Nella maggior parte dei casi, i miei argomenti preferiti sono, la vita sessuale dei monaci tibetani e il motivo per cui si fanno chiamare lama, e il grado di fusione dell'acciaio di cui sono composti i carriarmati pakistani. Argomenti di non facile divulgazione, a meno che non abbiate appena rapinato un ospizio usando il vostro pene come arma deterrente. Tuttavia, dopo aver abbondantemente copulato con speci animali appartenenti alla classe degli insetti, tendo a scadere nel sesso o negli escrementi...
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